1 luglio 2012

It hurts..

LAsciarti, dirti addio, mi fa troppo male, ma tu me ne stai facendo troppo..i segni cominciano a vedersi e le forze scarseggiano..l'unica passione che mi è rimasta me la stai pian piano togliendo, anche quella, ma pensare di non poter più riuscire ad andare a cavallo, mi spezza il cuore più di quanto non me ne faccia pensare di non averti più affianco a me, le gambe non riesco più a trascinarle già a metà giornata, mi son creata qualche strano squilibrio che non so nemmeno io cosa e a metà pomeriggio sono così gonfie e pesanti che l'unica idea fissa è un letto dove stendermi. Non mi dispiace lasciarti andar via in quanto te, mi spiace che lascio andar via un modo per farmi male e forse il solo incoraggiamento e sollievo è che di modo ce ne sono 1000 altri. Mi sento sola e triste, stanca e disperata..fa male tutto questo..

N.B. per favore non commentate a questo post.

29 maggio 2012

La bramosia di occupare ostinatamente i tuoi pensieri è più forte della logica consapevolezza che non sei fatto per me.

23 maggio 2012

Sadness, loneliness and.. two fingers down the throat

Mi sento morire dentro, come un uragano che mi devasta e non mi lascia tregua..non mi lascia respiro, mi annienta dentro, sin nel profondo. Mi sento così vuota e desolata che non riesco nemmeno a rendermi conto di quanto sia grande il vuoto..come quando si guarda il mare e si cerca di scorgerne i confini, ma per quanto ci si sforzi e si veda l'orizzonte, si sa che comunque sia oltre c'è dell'altro, altro che non  si vede, ma che si sa che c'è. E fa paura, so che è un vuoto che mi sconvolge, mi squarcia e mi fa tanto male, non so per quanto lo riuscirò a sopportare, anzi già a volte fa troppo male che non riesco a reggerlo, mi sembra di impazzire, ho pensieri sconessi e senza senso, confusione e tutto è distorto, niente di limpido, nitido, chiaro, non riesco a capire cosa voglio da me, dagli altri, cosa vorrei che facessi o facessero gli altri. Agisco d'impulso, a volte come se fossi sotto l'ebrezza di qualcosa, leggermente ubriaca, agisco senza rendermene conto e mi dimentico di quello che ho fatto. Non riesco a mettere a fuoco cosa mi fa bene e male, le idee sono tutte confuse e una il contrario dell'altra, voglio tutto e subito e non riesco a sopportare le vie di mezzo: o tutto o niente, nel mezzo non riesco proprio a stare, se ci sto, tutto peggiora diventa ancora più torbido e mi sento sempre peggio. La solitudine mi ammazza, mi sento abbandonata e non c'è nessuno, cazzo, nessuno che mi dica di restare, tutti mi lasciano andare o se ne vanno, non sono capaci di stringermi e sentirmi dentro, sentire il dolore, abbracciarmi senza che per forza glielo chieda. Una carezza senza che la implori, che la chieda per favore, cazzo, ho sempre le lacrime agli occhi e mi sento talmente giù che non riesco a risalire, affondo e nessuno allunga la mano, anzi, a volte la allungano solo per spingermi più in fondo. Io non ho più forza, non riesco più a combattere, sento solo solitudine e per non sentirla, almeno per qualche minuto, riesco solo a farmi male, ma non basta più ormai, è troppo grande questo vuoto, non accetto più niente, ma mi arrendo subito pur di non sentirmi per l'ennesima volta sola. Mi arrendo agli altri, mi arrendo a me, mi arrendo al dolore, al farmi male. La tristezza è troppo forte, la solitudine insopportabile e due dita in gola o un taglio sul polso un palliativo che mi porta a scavarmi la fossa da sola.

18 aprile 2012

MAI sceglierò l'abitudine e la monotonia, a costo di andare contro corrente, a costo di fare scelte sbagliate, a costo di non essere capita.
MAI rinuncerò al soffio del vento sul viso, all'ebbrezza di un paesaggio che mi scorre affianco veloce, all'estasi e all'inebriamento, all'adrenalina, ai brividi sulla pelle, ma anche al sole caldo che mi rilassa, ad un'emozione che mi fa commuovere, al battito accelerato del cuore nel sentire un profumo che mi rievoca un ricordo
Questo lo ricercherò ad ogni costo, non mi importa quale.
Niente rimpianti, niente confini, niente paura.
RICORDA DI OSARE SEMPRE!

6 aprile 2012

Spezzami i sogni..

Spezzami i sogni, fammi star male, fammi piangere e fammi arrabbiare. Fammi sentire lo stomaco che si contorce dal nervoso, fammi venir voglia di ficcarmi due dita in gola o di non mangiare per giorni, fammi affondare la lama sul polso, sperando che il sangue che esce mi calmi o mi illuda che tutto possa passare, fammi piangere e desiderare di morire, non rispettarmi e non ascoltarmi, manda all'aria i miei piani e toglimi la voglia di urlarti in faccia che non ce la faccio più. Fammi stringere i denti per il dolore che sento dentro e il nodo alla gola per il vuoto che mi fa soffocare il petto, fammi battere il cuore fino a farlo scoppiare così che si spenga una buona volta e mandami in fondo, sempre di più, così magari saprai cosa vuol dire perdermi senza darmi per scontata e farti credere che puoi trattarmi come vuoi. Non tener conto dei miei desideri, delle mie passioni, delle mie rinunce, della mia voglia di ridere, non notarlo questo, non farlo, affondami e non darmi aria, non sapere della mia sofferenza e dei miei sfoghi per scaricarla, io non te li dirò, non capiresti, dimmi piuttosto che dovrei uscire di meno per non spendere soldi per la benzina, che ne sai che poi a casa vomito l'anima o mi taglio, da sola nel letto, preferiresti questo a cinque euro di benzina. Preferiresti soffocare la mia felicità, solo perchè non va incontro ai tuoi fottuti rigidi ideali, un giorno te ne pentirai di tutto questo, un giorno capirai che sei tu la causa dei miei mali, della mia sofferenza, che sei tu che mi spingi alla rabbia, continua così, un giorno te ne pentirai, per adesso prosegui a mandarmi a pezzi i sogni, che me ne dovrei fare, io?

30 marzo 2012

Sono arrabbiata, tanto..ho passato una giornata di merda..e l'unica cosa che voglio fare è farmi male, qualsiasi cosa...